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Radio Tv Technology News, Educational, White Papers, Analisi per broadcaster, web caster, sat caster.
mercoledì 17 maggio 2017
9° SEMINARIO SMPTE SULLE TECNOLOGIE EMERGENTI
Torino 26 Maggio 2017 - Centro Ricerche Rai Torino
Torino, via Verdi,14 (ingresso riservato al Seminario)
REGISTRAZIONE AL SEMINARIO (iscrizione gratuita e necessaria per accedere al Centro di Produzione RAI di Torino) compilando, entro non oltre il 16 Maggio 2017, il questionario all’indirizzo web: http://www.smpte.it/registration/
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AGENDA DEL SEMINARIO
10,00 registrazione dei partecipanti
10,30 introduzione di benvenuto
10,45 relazioni tecniche
13,00 buffet
14.00 dimostrazioni tecniche
15,00 relazioni tecniche
17,30 chiusura del seminario
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Giunto con grande successo alla sua 9° edizione, il Seminario intende anche quest’anno esplorare le tecnologie che, con più evidenza, stanno attualmente emergendo nel mondo dei media sia sul versante #broadcastche su quello #broadband.
Come il mondo del broadcast (radiotelevisione) intenda muoversi nei prossimi anni è ormai più o meno chiaro: consolidata la tecnologia del #FullHD – la “piena alta definizione”, basata su un segnale video digitale seriale (SDI) progressivo (50 quadri/sec.) in 2K (circa duemila pixel per riga), con miglioramenti della risoluzione sia temporale (HFR, High Frame Rate), che di luminanza (HDR, High Dynamic Range) e di colore (WCG, Wide Color Gamut), e su un segnale audio avanzato (NGA, Next Generation Audio) – si intendono usare le più evolute tecnologie del #4K(circa quattromila pixel per riga) e #8K (circa ottomila pixel per riga) anche per altre finalità, diverse da quelle della diffusione, che vanno dalla registrazione e conservazione di documenti video inerenti importanti avvenimenti, ai musei virtuali, al supporto alla chirurgia, ecc.
Ma il mondo dei broadcaster, intesi anche come produttori di contenuti audiovisivi, guarda da qualche tempo con molta attenzione anche alle tecnologie IP, proprie delle reti internet, sia per adottarle a livello professionale nelle strutture di produzione e postproduzione, sia per impiegarle a livello diffusivo, al fine di espandersi dalle sue proprie reti radiotelevisive a quelle offerte da internet, così attuando il cosiddetto broadband. Il broadcast potrebbe dunque far proprie le tecnologie “video over IP”, chiamate anche “SDI over IP” ad indicare il passaggio dell’infor-mazione video con qualità “produzione” da una struttura seriale ed isocrona, quale quella tipica del SDI (Serial Digital Interface), ad una “a pacchetti” rispondente ai protocolli internet.
A tale riguardo già dal 2007 la SMPTE ha iniziato ad emettere la serie degli standard SMPTE 2022, giunta nel 2013 alla 2022-7, che forniscono i protocolli e le codifiche necessarie a far transitare un video digitale MPEG-2 e/o SDI sulle reti internet.
Di tutto ciò parleranno relatori provenienti da vari paesi e da varie esperienze.
mercoledì 26 aprile 2017
Da Sony due nuovi drive serie G Professional 2.5 SSD da 960GB e 480GB
#NABShow 2017 - Sony sta espandendo la sua linea di prodotti per il settore media professionale con l'introduzione di due nuovi drive della serie G Professional 2.5 "Solid State Drive" (SSD) dalla capacità di 960GB (SV-GS96) e 480GB (SV-GS48).
La disponibilità della serie G dei Solid State Drive di Sony è prevista in Europa dal prossimo mese di maggio.
Questi SSD sono stati progettati per soddisfare la crescente esigenza di dispositivi di registrazione video affidabili collegati a videocamere o DSLR ad alte prestazioni. Per i creatori di contenuti alla ricerca di soluzioni di registrazione con un bitrate più efficiente, stabile e flessibile in ambienti spesso imprevedibili, la serie G Solid State Drive Sony offre prestazioni ottimali per diversi dispositivi di registrazione video professionali e una maggiore durata.
Basandosi sull'affidabilità che è sinonimo dei prodotti professionali Sony, i nuovi SSD rappresentano una soluzione solida per i rispettivi videoregistratori, offrendo agli operatori video stabilità ad alta velocità, un senso di sicurezza e un minor costo grazie alla loro lunga durata nel tempo. Utilizzando la tecnologia Sony "Error Correction Code", il modello SSD 960GB G raggiunge fino a 2400 TBW (terabyte scritti), mentre l'unità da 480GB può raggiungere 1200 TBW. 2400 TBW si traduce in circa 10 anni di utilizzo per il SV-GS96, qualora i dati siano completamente riscritti nell'unità, con una media di cinque volte alla settimana.
Le unità sono inoltre progettate per la scrittura di dati ultra-veloce e stabili. Mentre gli altri SSD hanno la tendenza a ridurre improvvisamente le velocità di scrittura dei dati dopo ripetuti cicli riscrittura, i modelli SSD della serie G hanno una tecnologia incorporata che impedisce una rapida diminuzione della velocità, garantendo una registrazione stabile di video ad alta velocità a #4K senza perdita di fotogrammi. Ad esempio, utilizzato con un Atomos Shogun Inferno, la serie G SSD è in grado di registrare in modo stabile il video in modalità 4K 60p (ProRes 422 HQ).
Le nuove unità della serie G possono essere rimosse senza sforzo da un registratore e collegate a un computer (l'adapter SATA non è incluso) per il download dei file, rendendo l'editing delle immagini più semplice e veloce, grazie ad una velocità di lettura fino a 550 MB/s. Gli SSD della serie G offrono anche una tecnologia di protezione dei dati che protegge i contenuti in modo sicuro, anche nel caso in cui si verifichi un improvviso arresto di corrente. Per aggiungere stabilità al funzionamento, l'unità è stata dotata di un connettore resistente che sopporta anche ripetuti inserimenti e rimozioni, fino a 3000 volte – garantendo quindi sei volte più tolleranza rispetto ai connettori standard SATA - anche in condizioni difficili.
Anche qualora l'inaspettato accadesse, il cliente è coperto da una garanzia di dieci anni in ambito industriale, nonché da un supporto tecnico avanzato. Infine se i dati veissero per qualsiasi motivo danneggiati, il servizio europeo di recupero dati di Sony potrebbe contribuire per cercare di ripristinare il contenuto perso o danneggiato, utilizzando le più recenti attrezzature e tecniche informatiche.
QUI I RIVENDITORI:
http://proradiotv.blogspot.it/2017/03/sony-professional-hdd-raid-scopri.html
La disponibilità della serie G dei Solid State Drive di Sony è prevista in Europa dal prossimo mese di maggio.
Questi SSD sono stati progettati per soddisfare la crescente esigenza di dispositivi di registrazione video affidabili collegati a videocamere o DSLR ad alte prestazioni. Per i creatori di contenuti alla ricerca di soluzioni di registrazione con un bitrate più efficiente, stabile e flessibile in ambienti spesso imprevedibili, la serie G Solid State Drive Sony offre prestazioni ottimali per diversi dispositivi di registrazione video professionali e una maggiore durata.
Basandosi sull'affidabilità che è sinonimo dei prodotti professionali Sony, i nuovi SSD rappresentano una soluzione solida per i rispettivi videoregistratori, offrendo agli operatori video stabilità ad alta velocità, un senso di sicurezza e un minor costo grazie alla loro lunga durata nel tempo. Utilizzando la tecnologia Sony "Error Correction Code", il modello SSD 960GB G raggiunge fino a 2400 TBW (terabyte scritti), mentre l'unità da 480GB può raggiungere 1200 TBW. 2400 TBW si traduce in circa 10 anni di utilizzo per il SV-GS96, qualora i dati siano completamente riscritti nell'unità, con una media di cinque volte alla settimana.
Le unità sono inoltre progettate per la scrittura di dati ultra-veloce e stabili. Mentre gli altri SSD hanno la tendenza a ridurre improvvisamente le velocità di scrittura dei dati dopo ripetuti cicli riscrittura, i modelli SSD della serie G hanno una tecnologia incorporata che impedisce una rapida diminuzione della velocità, garantendo una registrazione stabile di video ad alta velocità a #4K senza perdita di fotogrammi. Ad esempio, utilizzato con un Atomos Shogun Inferno, la serie G SSD è in grado di registrare in modo stabile il video in modalità 4K 60p (ProRes 422 HQ).
Le nuove unità della serie G possono essere rimosse senza sforzo da un registratore e collegate a un computer (l'adapter SATA non è incluso) per il download dei file, rendendo l'editing delle immagini più semplice e veloce, grazie ad una velocità di lettura fino a 550 MB/s. Gli SSD della serie G offrono anche una tecnologia di protezione dei dati che protegge i contenuti in modo sicuro, anche nel caso in cui si verifichi un improvviso arresto di corrente. Per aggiungere stabilità al funzionamento, l'unità è stata dotata di un connettore resistente che sopporta anche ripetuti inserimenti e rimozioni, fino a 3000 volte – garantendo quindi sei volte più tolleranza rispetto ai connettori standard SATA - anche in condizioni difficili.
Anche qualora l'inaspettato accadesse, il cliente è coperto da una garanzia di dieci anni in ambito industriale, nonché da un supporto tecnico avanzato. Infine se i dati veissero per qualsiasi motivo danneggiati, il servizio europeo di recupero dati di Sony potrebbe contribuire per cercare di ripristinare il contenuto perso o danneggiato, utilizzando le più recenti attrezzature e tecniche informatiche.
QUI I RIVENDITORI:
http://proradiotv.blogspot.it/2017/03/sony-professional-hdd-raid-scopri.html
mercoledì 29 marzo 2017
Torna il Forum Europeo Digitale, il 15 e16 giugno 2017 al Real Collegio di Lucca

Una nuova edizione del Forum Europeo, la 14° edizione con SMPTE, HDFI, DPP e CRTV
L’edizione 2017 del Forum Europeo Digitale di Lucca sarà dedicato ai temi più attuali del settore media, in particolare all’UHD/4K, Virtual Reality, con novità dedicate a eSports e Realtà aumentata. Importanti speakers saranno presenti all’annuale appuntamento italiano (unico nel suo genere), che offre una conferenza sul digitale con importanti contributi dell’industria, incontri B2B, opportunità di networking e social meetings, per un confronto diretto e concreto.
UHD – 4K
L’ultra alta definizione non è più una scommessa, ma una realtà sempre più presente nei contenuti dei produttori, nella programmazione dei broadcasters, nei set delle Tv dei principali costruttori e nel linguaggio della Gdo, che registra vendite importanti ed un interesse crescente. A Lucca, importante sarà in contributo garantito da SMPTE, con gli aggiornamenti della ULTRA HD FORUM, di cui fa parte Comunicare Digitale.
VR
L’evoluzione della realtà virtuale è la punta più estrema dell’innovazione, con applicazioni non solo nei giochi e nella tv, ma anche in settori come il giornalismo e l’educational. Nell’edizione di Giugno a Lucca, tante sorprese e demo per far comprendere quale sia la rivoluzione “immersiva” che sta per interessarci in futuro.
AR
L'esperienza offerta dalla realtà aumenta è, se paragonata con la quella della virtual reality, meno immersiva ma di certo non meno coinvolgente. Questa tecnologia "aumenta" l'esperienza che abbiamo del quotidiano e del "reale", fornendoci informazioni aggiuntive sotto forma di dati, mappe geografiche ed ologrammi di ogni genere. A differenza della realtà virtuale, non ha bisogno di dispositivi progettati e realizzati ad hoc per essere utilizzata: nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente uno smartphone e un'app dedicata e il gioco è fatto.
eSPORTS
E’ un fenomeno in grande crescita e con grandi investimenti messi in campo da player internazionali come Telefonica, BBC, Vodafone, tra i primi. Il giro di affari è da capogiro: quest’anno produrrà 615 milioni di dollari di profitti, e si prospetta una crescita di mercato del 30% nei prossimi 5 anni.Il paragone con due degli sport più popolari negli Stati Uniti la dice lunga su cosa sta accadendo: nel 2016 il Super Bowl è stato visto da 118,5 milioni di persone, le finali della NBA da una media di 15,5 milioni a partita, i campionati di League of Legends da 27 milioni (Lol ha incassato un miliardo di dollari solo di micro-transazioni, ossia acquisti in game di oggetti, accessori, eccetera).
L’edizione 2017 ospiterà anche OLYMPIC CHANNEL, PARLAMENTO EUROPEO, AGCM, EUROPEAN AUDIOVISUAL OBSERVATORY, EBU e (BAGHERY).
Iscrizioni e Ulteriori informazioni: www.comunicaredigitale.it/lucca-2017
giovedì 2 marzo 2017
SONY PROFESSIONAL HDD RAID E SSD: I RIVENDITORI
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VIDEOTECNICA SRL
Via Cesare Cantù 11/A, Cinisello Balsamo (MI), 20092
+39 02 66016889
AUDIO VIDEO SYSTEM SRL
viale Olimpia, 12 (angolo via Melato 3), Reggio Emilia, 42100
+39 0522 556850
info@audiovideosystem.it
ADCOM SRL
VIA ZANARDI 50, Bologna, 40131
+39 051 369940
PROJECT ITALIA SRL
Viale Redi 43/A/B/C, Firenze, 50144
+39 055 352285
MEDIA TECHNOLOGY SRL
Via Carlo Emery 47, Roma, 00188
+39 06 3328000
MARCHEGIANI SRL
via Muzio Attendolo, 89, Roma, 00176
+39 06 273830
TRANS AUDIO VIDEO
Viale Lincoln, 38/40, Caserta, 81100
PROVIDEO SAS
Via L. D'Arcangelo 3N, Martina Franca (TA), 74015
+39 080 4839539
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mercoledì 15 febbraio 2017
Open Day 4K in free Seminar: "The Hi-Technology Forum in one shot", Roma - Milano
Rohde & Schwarz Italia è lieta di invitarvi al
Seminario gratuito: "The Hi-Technology Forum in one shot!"
L'Evento dell'anno dedicato alle Tecnologie per A&D, Wireless, EMC, 4K, SDR
Rohde & Schwarz scende in campo con tutte le Soluzioni di misura! Potrai scoprirle e lasciarti stupire dall'ampia area espositiva, allestita presso gli spaziosi ambienti delle locations scelte per l'evento itinerante che tocca le tappe di Roma e Milano, dove avranno luogo, in contemporanea, le conferenze dedicate a ciascun argomento e dove potranno essere approfondite applicazioni di proprio interesse, direttamente con i nostri esperti nel settore!
Potrai iscriverti gratuitamente a qualsiasi argomento di tuo interesse, selezionando la location.
Non mancare a questo importante appuntamento e approfittane per iscriverti subito online.
I partecipanti concorreranno anche all'estrazione di un interessante premio (leggere il trafiletto dedicato)
Al termine di ogni coffee break e
pausa pranzo, potrai visitare la Showroom con tutte le soluzioni Rohde
& Schwarz e renderti conto delle prestazioni degli strumenti esposti
per ogni area applicativa.
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mercoledì 7 dicembre 2016
"Stanotte a Firenze" per la RAI in UHD con Avid Italia
Anteprima dell'intervista a Domenico Lascala
(Coord. Ingegneria 4K RAI)
(Coord. Ingegneria 4K RAI)
Domenico Lascala è il responsabile del
Laboratorio Mercato Tecnologico all'interno della Direzione Qualità e
Pianificazione che nella Rai Radiotelevisione Italiana si occupa dello sviluppo
di soluzioni tecnologiche avanzate, destinate alle riprese in alta e altissima
qualità.
In questa veste.
Lascala ha coordinato, tra le altre cose fatte, anche l'adozione delle
soluzioni e procedure atte a realizzare l'ambiziosa produzione "Stanotte a
Firenze".
Per la prima volta Rai ha prodotto un documentario utilizzando
telecamere in altissima definizione (4K HDR), oltre ad effetti speciali,
mini-fiction e droni.
Il programma
"Stanotte a Firenze" è un programma di Alberto Angela,
diretto da Gabriele Cipollitti ed interamente realizzato da professionalità e
strutture interne Rai.
Si è trattato di un lungo ed accurato lavoro, sia in quanto ad
allestimento dei vari set, sia per le fasi di produzione delle riprese e –
aspetto cruciale –di post-produzione in alta qualità 4K, così come per il
lavoro di tutti i tecnici e per la logistica e il workflow.
Il making of del programma
"Stanotte a Firenze" ha avuto la caratteristica di
essere un programma girato per la prima volta in 4K HDR, una tecnologia che
consente di mostrare allo spettatore le opere d’arte e gli ambienti con
un’altissima qualità di immagine, di sapore cinematografico, pur godendo di
tutta la flessibilità tipica del maneggiare contenuti al 100% digitali.
Un efficiente workflow
Le riprese venivano effettuate con una F55 Sony, che permetteva
di garantire un girato a 50p, a 4k pieno. I file audiovisivi venivano poi
ingestati da un sistema DaVinci Resolve, grazie al quale il file sorgente
veniva transcodificato su Hard Disc, sia nel nuovo formato DNxHR, il codec
nativo di Avid, sia veniva estratto un file AAF di interscambio.
Ha spiegato Domenico Lascala: " Era a quel punto che gli
Hard Disc venivano fisicamente portati da Firenze a Napoli, dove i file
venivano subito copiati nel nostro Isis5500; qui il file AAF veniva
editato tramite Media Composer, linkando il materiale ai file DNxHR. In pratica
con le clip veniva effettuato il montaggio e, una volta terminato l'editing,
inclusa la color correction sul DaVinci, si estraeva da Media Composer un file
AAF contenente il link ai media nativi. In pratica, abbiamo seguito la logica
di lavoro tipica dell'uso dei file proxy per creare la versione in alta
qualità, editata dal materiale grezzo. Ma con il vantaggio di godere comunque
di un materiale di elevata qualità in fase di post-produzione".
Questa è una sintesi dell'intervista. Per la versione integrale CLICCA QUI
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